mercoledì 9 giugno 2010

Primo Giorno di Libertà

Come promesso, sono tornata non appena è finita la scuola. Ora non ho pensieri, vivo come vorrei fare sempre. Oggi, Primo Giorno di libertà, mi sono perfino imposta di svegliarmi "presto" (un'ora e mezza dopo rispetto asl solito) e ci sono riuscita senza fare una piega. La mattinata, ovviamente, è stata occupata dallo shopping. Il pomeriggio, invece, sarà leggermente meno piacevole: visita medica URGENTISSIMA e poi mi posso godere Giulio per qualche ora. Il romanzo è progredito, sapete? In questi ultimi giorni mi ci sono messa e ora ho interrotto solo perchè mia madre ha perso la sua pennetta (quella per la memoria del computer) e IO ho dovuto comprarne una nuova. E certo, con la scusa che a lei serve per lavoro...
Comunque sia, oggi nei vari giri l'ho comprata e presto ricomincerò a scrivere. Vi terrò informati! =*
Au revoir!

martedì 27 aprile 2010

Conto alla rovescia

In quanto studentessa, questo è il momento giusto per disperarsi. Interrogazioni giornaliere in più materie. Greco, latino, storia, italiano, ecc. il tutto frullato per rendermi la vita difficile. @_@ E' inutile dire che riprenderò il romanzo a giugno. La cosa non mi piace per niente, ma non posso fare altrimenti.

lunedì 5 aprile 2010

Baron Samedi


Mi sono ridotta a scrivere la notte...
Tra compiti, interrogazioni da preparare (tutte preoccupanti, in particolare Latino-Greco, non vedo l'ora che arrivi giugno!) e stress vario, ormai la mia vita da scrittrice si svolge di notte. Starò diventando una vampira? XD (A proposito, di vampiri ne parlerò, ma al momento opportuno). In questo post parlo di un importante personaggio, non calcolato nell'iniziale stesura del romanzo, ma ora integrato: Baron Samedi! Eccolo qui, è quello nell'immagine. Devo dire che mi piace molto.
E' una divinità del vudù haitiano, e da qualche parte è anche religione ufficiale, lo sapevate? Io no.
Diciamo che anche se non compare spesso è una figura molto importante nel mio romanzo e poi... Guardatelo! Mi piace proprio.
Finora mi ero limitata, nei miei racconti, a trattare di dèi greci o al massimo egiziani, ma ora ho superato me stessa, ampio il mio raggio d'azione...
Ah, anche se in teoria è il signore dei cimiteri e viene molto rispettato voglio che sia simpatico. Serio, all'inizio, ma sotto sotto simpatico.
Ogni giorno ha a che fare con i morti, in qualche modo dovrà pur tirarsi su, no?

sabato 3 aprile 2010

Idea


D'accordo, so che non dovrei scrivere dei miei progetti segretissimi su questo blog, in particolare perchè... Bè, sono SEGRETISSIMI, e secondo, perchè sono le due di notte, scrivo tutte cose sbagliate e dovrei dormire dato che domani passerò tutto il giorno da Giulio (sì, così si chiama il mio ragazzo) e non potrò svegliarmi a mezzogiorno come sto facendo ultimamente.
Quindi ricorro, molto umilmente (della serie -pleeeeeeeeeeeeeeeease- e sguardo con occhioni alla Gatto con gli Stivali di Shrek) a voi Lettori di questo blog incerto e vacillante.
E la domanda è (attingete per favore alla vostra fantasia, non è nulla di serio): se doveste immaginarvi uno zombie che vuole spacciarsi come umano ma non ci riesce, e forse più che zombie è uno stregone perchè deve fare una sorta di rito maledetto, come sarebbe?
Io ho provato a immaginarmelo, ma non mi convince molto la mia versione.
Eh sì, nel mio romanzo c'è questo essere. Che non ha nome. Ma fa decisamente schifo, e questo mi basta e avanza per inquadrarlo.
'Nottenotte
P.S. Stasera mi ha chiamato mio padre... Ieri (pesce d'aprile) gli avevo detto che ero incinta, oggi mi ha fatto credere che lui avesse messo incinta di nuovo sua moglie (che non è mia madre), alla veneranda età di cinquantadue anni... Per carità! Ci ho quasi creduto. Quasi. E certo, la prospettiva di diventare nonno lo avrà terrorizzato... Muahahahah!

venerdì 2 aprile 2010

Presentazione

Buonasera ai lettori (sempre se ce ne saranno).
Questo è il mio blog non ufficiale, diciamo così. Quello ufficiale è ormai troppo conosciuto per i miei gusti e anche se non posso prevedere chi leggerà questo, mi sento più sicura qui. Perchè in questo spazio parlerò esclusivamente della mia vita domestica, e della mia passione, che è la scrittura. Infatti, proprio adesso, sono alle prese con un romanzo. Da cinque anni non riesco più a concludere nulla, ho bisogno di sostegno. Ha già un nome, il libro, si chiama uNDER cITY.
Lo scrivo ora perchè... Bè, perchè il mio fidanzato ha disdetto i programmi per oggi e ho già studiato abbastanza per i miei gusti. Quindi, provo a scrivere.